Ascoltaci in diretta o apri il player in una nuova finestra

Project Image

"Penso si tratti dell'album più onesto che abbia mai fatto...", così James Blunt definisce il suo nuovo disco "Once Upon A Mind" in uscita il 25 ottobre, a due anni da "The Afterlove".  Un disco con cui l'artista torna alla radici con il sound che l’ha fatto conoscere in tutto il mondo e vendere oltre 23 milioni di album: "Ogni canzone rappresenta qualcosa che ho vissuto o che sto ancora vivendo...".

11 inediti che parlano al cuore e con il cuore. Il primo singolo estratto è il brano “Cold”, uscito qualche settimana fa con un video, che sembra ripartire esattamente da dove si era concluso quello di "You're beautiful", con cui nel 2004 un Blunt, allora 30enne e sconosciuto, raggiunse le vette di tutte le classifiche mondiali.
 
 
Al termine di quel video l'artista britannico si tuffava nell'Oceano. Da quell'Oceano riemerge adesso nel brano "Cold", 15 anni dopo. 
Cosa è successo nel frattempo? "Sono stato come... perso nell'acqua... Il successo di 'You're beautiful' è arrivato inaspettato e con esso anche tutti i problemi connessi con una improvvisa esposizione mediatica. Il pubblico ha cominciato ad aspettarsi qualcosa da me, e scrivere pezzi con onestà è diventato molto difficile", spiega Blunt, che ammette come “Once Upon A Mind”, sesto album della sua carriera sia finalmente e nuovamente un disco "onesto" e "vero".