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A 74 anni appena compiuti, Mick Jagger sorprende tutti pubblicando giovedì 27 luglio i singoli "Gotta Get A Grip" e "England Lost", risultato "dell'ansia e della consapevolezza di non conoscere il cambiamento politico in atto". Le due "instant song" sono infatti la risposta ironica e salace a quella che la rockstar inglese definisce "l'epoca di confusione e frustrazione che stiamo vivendo", un ritratto satirico in particolare del Regno Unito post-Brexit.

Il brano "England Lost" descrive, attraverso una partita di calcio a cui Jagger ha presenziato, un Paese che si trova a un bivio politico. “Si tratta di una squadra di calcio inglese che sta perdendo. Tuttavia, mentre scrivevo il titolo sapevo che la canzone sarebbe stata più di questo. Parla della consapevolezza di vivere un momento molto difficile della nostra storia. Parla della consapevolezza di non sapere dove ci troviamo e della sensazione di insicurezza; mi sentivo nella medesima maniera mentre scrivevo il testo della canzone.
Retto da un sound elettrico, Jagger poi ci presenta "Gotta Get A Grip" che sputa fuori in maniera ribelle i problemi derivanti dalla guerra e dagli scandali politici. "Il messaggio cruciale del brano penso che sia nonostante tutto quello che sta succedendo devi prendere in mano la tua vita, essere te stesso e cercare di creare il tuo destino". Lo sguardo è allargato a un mondo "sottosopra, guidato da lunatici e pagliacci" in cui "nessuno dice la verità e a governare è una gabbia di matti". Si menzionano la corruzione e l'immigrazione ("I migranti arrivano in massa, i rifugiati fanno innervosire. Controlliamoli, teniamoli fuori. Intellettuali, tappate la bocca"), si citano Isis e fake news e le presunte soluzioni come agopuntura, religione o piacere sessuale, accomunate non senza ironia.