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Sarà possibile presentare richiesta da oggi, giovedì 2 aprile 2020, per i buoni spesa per l’acquisto dei generi alimentari messi a disposizione dei casalesi che si trovano in assoluto bisogno economico a seguito dell’emergenza CoronaVirus.

I criteri per utilizzare il fondo di circa 178 mila euro messi a disposizione dallo Stato al Comune di Casale Monferrato sono stati approvati dalla Giunta comunale dopo esser stati condivisi nella Capigruppo di martedì 31 marzo presieduta dal vice sindaco Emanuele Capra: «In un momento così delicato come l’emergenza che stiamo affrontando – ha spiegato – è stato molto importante condividere con tutte le forze politiche che siedono in Consiglio comunale un aspetto così delicato. Ringrazio quindi tutti i rappresentanti dei gruppi consiliari per la fattiva e costruttiva collaborazione, che ha portato a un documento condiviso».

E gli stessi capigruppo esprimono la propria soddisfazione per il risultato raggiunto: «Era fondamentale dare celermente una risposta a tutti coloro che per vari motivi si trovano in questa fase ad affrontare problemi economici – ha sottolineato il capogruppo della Lega, Alberto Drera - Rapidamente riusciremo a dare aiuti concreti a tutte le famiglie che si trovano in difficoltà attraverso questa misura. Siamo favorevolmente colpiti dall’impegno di tutti: giunta, maggioranza e minoranza che in un momento simile hanno collaborato e trovato una soluzione condivisa».

Mentre il capogruppo del Partito Democratico Luca Gioanola ha voluto spiegare: «Un aiuto importante e immediato per non lasciare solo chi si trova in emergenza alimentare. Era fondamentale a livello locale fare la propria parte, dando velocemente applicazione alla misura messa a disposizione dallo Stato. Con questo spirito abbiamo lavorato insieme, gruppi consiliari, Amministrazione, e servizi sociali. Ora più che mai serve essere uniti nell'impegno per aiutare chi è in difficoltà e nel ringraziare tutte le persone che continuano a lavorare in prima linea e in seconda linea per garantire la filiera».

A spiegare come saranno distribuiti i buoni, invece, è il sindaco Federico Riboldi: «I buoniavranno un valore unitario di 10 euro, da distribuire settimanalmente a ciascun nucleo familiare fino ad arrivare a 40 euro per i nuclei monofamiliari, 70 euro per i nuclei bifamiliari, 100 euro per i nuclei da tre a quattro componenti e 130 euro per i nuclei con cinque o più  componenti. Dato il continuo evolversi delle situazioni economiche, con questo metodo potremo ogni sette giorni verificare se i nuclei familiari continuano ad avere i requisiti necessari oppure se altri nuclei sono entrati a far parte dei beneficiari».

Dal punto di vista pratico, alla pagina www.comune.casale-monferrato.al.it/CoronaVirus-aiuti, sono pubblicati due avvisi: uno rivolto agli operatori commerciali che accetteranno i buoni spesa e l’altro ai destinatari dei tagliandi.

«Per accedere ai buoni – ha sottolineato l’assessore ai Servizi Sociali Luca Novelli – si dovrà presentare domanda via e-mail spesa@comune.casale-monferrato.al.it o whatsapp [il numero sarà reso disponibile nei prossimi giorni]: si prenderà in considerazione l’intero nucleo familiare, non il singolo cittadino, e non sarà stilata alcuna graduatoria o attribuiti punteggi. Sarà fatto tutto il necessario da parte dell’Amministrazione per essere al fianco di quelle persone che si trovano ad affrontare non solo l’emergenza sanitaria, ma anche quella economica: stiamo infatti mettendo in campo interventi precisi e adeguati per tutelare queste nuove categorie di persone in difficoltà».

I requisiti prioritari saranno:

soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale;

- nuclei familiari monoreddito, derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;

- nuclei familiari che non siano titolari di alcun reddito e nuclei familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell'attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;

nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro;

nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito;

- nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’Assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

Le domande sono scaricabili dal sito internet del Comune oppure si potranno ritirare nelle farmacie della città: «Grazie alla sempre importante disponibilità dell’Ordine dei Farmacisti e delle farmacie cittadine – ha spiegato l’assessore Novelli – daremo un servizio in più a chi vorrà fare domanda dei buoni».

Una volta individuati i nuclei familiari aventi diritto ai buoni, saranno informati sulla consegna degli stessi.

«Lavorando insieme per il bene comune – ha concluso il sindaco Riboldi – sono certo che si riuscirà a superare questa prova durissima. Grazie ancora a tutti quelli che quotidianamente stanno lavorando, a tutti i livelli, per affrontare questa emergenza».

Per maggiori informazioni:  www.comune.casale-monferrato.al.it/CoronaVirus-aiuti, al numero 0142 444320 o via e-mail a spesa@comune.casale-monferrato.al.