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Sono state l'intensità e la grinta a far da padrone a questa prima amichevole casalinga della Novipiù Casale che si è arresa con onore al Darussafaka Istanbul 62-88. I rossoblu hanno lottato duro per tutti i 40' di gioco con grande fiducia nonostante il grande ostacolo della fisicità: per la Junior sono tre i giocatori in doppia cifra, Pinkins (21 punti), Tinsley (12) e Martinoni (11).
 
Demir e Eric danno il via al primo quarto mentre i primi tiri della Novipiù s'infrangono sul ferro: ci pensa Tinsley a segnare i primi punti seguito da Pinkins, mentre McCallum realizza il 4-8 dalla lunetta. Musso piazza la prima tripla rossoblu ma dall'altra parte c'è Stanton che va subito a segno: Martinoni risponde prontamente (9-14) ma Demir continua a muovere la retina rossoblu e coach Ferrari richiama i suoi in panchina. Al rientro i rossoblu continuano a buttare in campo tutto quello che hanno e Tinsley insacca dalla lunga distanza portando i suoi sul 15-20; Oguz tiene i suoi a più di tre possessi di distanza, ma Pinkins non sbaglia dalla lunetta e la Junior riamane pienamente in scia (17-22). E' Peiners a chiudere il quarto 17-27.
 
L'energia difensiva della Novipiù apre il secondo periodo mentre entrambe le formazioni litigano con ferro e Cattapan ne approfitta per trovare due punti: dall'altra parte c'è Peiners dalla linea della carità, ma Valentini arma il braccio e in un amen tiene i rossoblu sul 24-29. Stanton però non perdona dai 6.75 metri e il Darussafaka preme sull'acceleratore volando sul 24-41 mentre la Junior è in difficoltà in attacco: Pinkins cerca una reazione nei suoi e trova 6 punti consecutivi che portano la formazione turca al timeout (30-43). Al rientro è ancora Pinkins a muovere la retina della Junior e il quarto termina 32-44.
 
Il terzo periodo si apre con il canestro di Tinsley e la schiacciata di McCallum mentre la Novipiù non si tira indietro di un centimetro e con la tripla di Valentini si porta il 37-48. La Novipiù vuole ricucire il gap e Tinsley e Pinkins mandano il pubblico in visibilio: Eric tuttavia ha le mani infuocate e continua a macinare punti. I rossoblu perdono un momento la lucidità e coach Ferrari li richiama prontamente in panchina: al rientro la Junior alza l'intensità difensiva ma la formazione turca non è da meno e con ottimi canestri si porta sul 44-61. La tripla di Musso viene sputata fuori dal ferro mentre sotto le plance si lotta duro e le due formazioni chiudono il quarto sul 44-63.
 
Il botta e risposta tra Martinoni e Baygul dà inizio all'ultimo periodo in cui il ritmo si mantiene alto e il canestro di Denegri sancisce il 50-68. Jon e Musso sono chirurgici dalla lunga distanza mentre anche Battistini si iscrive a referto per il 55-73, per poi volare a rimbalzo e servire Martinoni che si conquista due tiri a gioco fermo (1/2). Il Darussafaka è ormai sicuro della vittoria, ma la Novipiù non molla di un solo centimetro ed è nuovamente doppia cifra per Pinkins mentre Baygul non sbaglia dalla linea della carità: gli ultimi minuti si giocano da regolamento e il match termina 62-88.
 
NOVIPIU' CASALE MONFERRATO - DARUSSAFAKA ISTANBUL: 62-88 (17-27; 32-44; 44-63)
 
NOVIPIU' CASALE: Tinsley 12, Banchero, Musso 6, Valentini 6, Cesana, Denegri 2, Battistini 2, Martinoni 11, Pinkins 21, Cattapan 2, Giovara, Lazzeri. All. Ferrari
 
DARUSSAFAKA ISTANBUL: McCallum 6, Baygul 7, Saglam 6, Kosut 7, Demir 6, Kidd 17, Sav 4, Savas 8, Brown 6, Peiners 4, Diebler 3, Evans 4, Eric 10. All. Caki
 
 
 
Coach Andrea Fabrizi: “Credo sia stata forse la miglior partita giocata fino ad ora in precampionato, con un avversario di livello molto alto. Non era facile tenere la fisicità di una squadra di Eurolega, ma ci siamo riusciti giocando una partita ottima per tutti i 40 minuti”. 
 
Fabio Valentini: “E’ stata una partita molto fisica in cui in difesa abbiamo lottato su ogni pallone e in attacco ci siamo passati molto la palla. I tiri che dovevano entrare li abbiamo messi, quelli che abbiamo costruito ma non abbiamo realizzato entreranno le prossime volte. Difficoltà? Quella fisica soprattutto poi essendo una squadra di Eurolega giocano con un’intensità molto alta anche se noi abbiamo cercato di stargli dietro e dove non ci siamo riusciti è stato per il calo fisico. Io ho cercato di dare il meglio di me in ogni aspetto, so che devo ancora crescere ma sono concentrato su questo aspetto e sulla squadra”.