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E' stato un buon test quello giocato al PalaEolo di Castelletto Ticino contro l'EA7 Olimpia Milano. Nonostante i rossoblu non siano mai stati padroni della partita, hanno mantenuto un ritmo elevato sia in attacco che in difesa, chiudendo la sfida con due giocatori in doppia cifra e con il punteggio di 67-49.

 

I liberi di Marcius aprono il primo quarto, ma è pronta la risposta di Theodore: la Novipiù si alza in difesa con Martinoni e Marcius, ma è ancora Theodore a firmare il 2-9 milanese. Arrivano ancora dalla lunetta i 4 punti dei rossoblu, con la difesa dell'Olimpia che continua ad essere impenetrabile e Goudelock muove ancora una volta la retina (6-15); è Severini a mettere a segno i primi punti su azione. Fontecchio e Martinoni si rispondono a vicenda e dopo il canestro di Blizzard (14-21)  è coach Pianigiani a chiamare time out: al rientro sono i liberi di Ratkovica e il canestro di Ortner a chiudere il quarto sul 14-24.

 

Il secondo quarto si apre con il botta e risposta tra Blizzard e Fontecchio, mentre anche Denegri mette la sua firma a referto: Milano cerca di alzare l'intensità della gara, ma i rossoblu non sono meno e provano a farsi valere sotto canestro (18-29). Denegri dalla media distanza e l'ottima difesa portano Marcius a firmare il 22-31 dalla lunetta, l'Olimpia continua a fare pressione e va a segno con M’Baye e Goudelock. La Novipiù continua a non lasciare un solo centimetro di parquet e le due squadre vanno all'intervallo lungo sul 24-39.

 

E' il canestro dall'arco di Bellan ad inaugurare il terzo quarto, con Marcius che torna a far valere i muscoli sotto canestro: anche Milano non è da meno, con Goudelock che insacca da tre punti e tiene i suoi sul 31-44. La Novipiù stringe ulteriormente le maglie della difesa e nonostante continui a litigare con il ferro mantiene alta anche l'intensità offensiva: è Valentini, con una tripla, a riportare i rossoblu sul -10. Adesso è l'Olimpia a non trovare più il canestro, mentre Martinoni realizza solo uno dei liberi a dispozione, è M’Baye a interrompere l'astinenza dei lombardi: ma è Severini a fissare il punteggio sul 37-47.

 

Goudelock apre l'ultimo periodo di gioco realizzando cinque punti consecutivi, dall'altra parte del campo, intanto, è Tomassini ad andare a segno per il 39-54. Marcius continua a far sentire la sua presenza sotto canestro, ma è ancora M’Baye  a inchiodare a canestro mentre le due retine continuano a muoversi sotto i colpi di Tomassini e Ortner (44-60). Anche nel finale le due formazioni continuano a tenere un buon ritmo di gioco e la gara termina con la vittoria dell'Olimpia Milano per 49-67.

 

NOVIPIU’ JUNIOR CASALE - EA7 OLIMPIA MILANO: 49-67 (14-25; 24-39; 37-47)

 

NOVIPIU’ JUNIOR CASALE: Banchero ne, Nicora ne, Denegri 4, Tomassini 12, Valentini 3, Blizzard 4, Martinoni 5, Severini 4, Cattapan 2, Tulumello ne, Bellan 5, Marcius 10. All. Ramondino

 

EA7 OLIMPIA MILANO: Theodore 9, Goudelock 23, Ratkovica 2, Bartoli, Vecerina, Micov, Fontecchio 9, M’Baye 15, Tarczewski 3, Ortner 6, Pastori. All. Pianigiani

 

Coach Simone Pianigiani: "Ho grande rispetto di coach Ramondino, è un allenatore bravo e capace e Casale è uno di quei posti in cui si fa pallacanestro. Si vede che tutti sono coinvolti, hanno le idee chiare e sanno cosa vogliono e in campo è una squadra che gioca bene. Posso fare i complimenti anche per la continuità: si sono dati una fisionomia e la portano avanti al meglio; anche oggi in campo abbiamo visto che è una squadra con italiani interessanti e lunghi atipici, tutti lottano e combattono. Infatti abbiamo avuto un po' di difficoltà perchè nel primo tempo quando provavamo a difendere seriamente, loro ci prendevano il rimbalzo in attacco pur non avendo la nostra taglia. Questo è un segno di mentalità che li fa ripartire in maniera eccellente da come avevano finito l'anno scorso con la Virtus Bologna".

 

Coach Marco Ramondino: "Una partita da parte nostra molto buona tenendo conto della grossa disparità che secondo me veniva evidenziata dal punto di vista fisico quando noi avevamo un calo di freschezza. La squadra ha giocato con grande atteggiamento, voglia di combattere e per una partita come questa, contro Milano, era esattamente quello che volevamo guardare. A volte facciamo errori banali, ma è qualcosa che dobbiamo mettere in contro pensando alla natura della nostra squadra e al fatto di non avere uno dei migliori giocatori come Sanders. Adesso ci rimettiamo al lavoro".