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IL PRIMATO, IN 40’ – Con la vittoria di ieri sera per 64-59 contro Legnano, la Novipiù Casale si è assicurata una delle prime due piazze in Regular Season: ciò significa godere del fattore campo non solo nel primo turno dei Playoff, ma anche negli eventuali Quarti di Finale.

 

Per decidere chi chiuderà al primo posto, però, bisognerà aspettare domenica prossima, con la Junior attesa dalla trasferta al PalaMangano di Scafati, peraltro mai violato in passato (7 sconfitte su 7). La Junior, che all’andata travolse la Givova per 95-74 (+21) ha a disposizione due risultati per chiudere in testa: vincere oppure perdere con uno scarto massimo di 20 punti. Con una sconfitta di 21 o più punti sarà la Givova a terminare al primo posto nel Girone Est, che pareggiando la differenza dell’andata godrebbe di un miglior quoziente canestri globale.

 

…E ANCHE IL PRIMATISSIMO – Parallelamente ai destini dei singoli gironi, nell’ultima giornata di Regular Season si deciderà anche il nome della squadra con il miglior record globale della Serie A2, ovvero quella che potrà godere del vantaggio del fattore campo fino alla serie finale. La situazione, oggi, vede Alma Trieste, Novipiù Casale e Consultinvest Bologna “appaiate” a quota 21 vittorie e 8 sconfitte, con una differenza canestri che premierebbe nettamente Trieste (+240, seguono Casale con +151 e Bologna con +35). Nell’ultima giornata, Trieste sarà impegnata a Montegranaro e la Fortitudo a Mantova (dove la Dinamica è fuori da tutti i giochi playoff): è possibile, dunque, anche un ribaltone, con la Fortitudo che, con una vittoria e un concomitante ko dell’Alma, potrebbe aspirare al “primatissimo”. Che sarebbe della Junior, in questo caso, se i rossoblu sbancassero il PalaMangano.

 

CAMERA CON VISTA… PLAYOFF – Nulla di certo, a 40′ dall’ultima sirena, nella composizione del tabellone Playoff. Nel girone Ovest, con Casale, Scafati, Tortona, Legnano e Trapani già qualificate, sono in 6 a giocarsi gli ultimi due posti disponibili. Nel girone Est, invece, oltre alla graduatoria finale, resta un solo posto da assegnare: Trieste, Bologna, Treviso, Montegranaro, Udine, Verona, Ferrara sono certe della partecipazione, mentre Jesi e Ravenna si giocheranno l’ultima piazza, in uno scontro diretto che andrà in diretta su Sportitalia (chi vince è dentro). Ma all’interno del mucchio, con squadre che ballano tra il 4° e l’8° posto come Udine e Verona, fare pronostici di tabellone è impossibile. Ricordiamo che la Junior, dovesse finire prima, incontrerà l’ottava del girone (ad oggi Ravenna), mentre in caso di secondo posto incontrerà la settima. Le potenziali avversarie sono dunque… quasi tutte: Udine, Verona, Ferrara, Jesi o Ravenna.

 

Scopriremo tutto domenica sera, in hotel a Napoli, dove la Junior passerà la notte in attesa del volo di rientro dalla Campania.

 

MILESTONES – Nella partita di ieri al PalaFerraris la Junior della stagione 2017/18 ha toccato un’importantissima vetta nella sua storia in A2. Infatti, vincendo ieri, la squadra di coach Ramondino ha raggiunto quota 21 vittorie in stagione, eguagliando il record che apparteneva alla Fastweb della stagione 2010/11, che si concluse con la promozione in Serie A. Vincendo a Scafati, la Junior raggiungerebbe il suo massimo di vittorie ogni epoca in una Regular Season in Serie A2. In ogni caso, questa sarà una stagione storica: solo nel 2010/11 la Junior aveva raggiunto una delle prime due piazze.

 

MILESTONES/2 – Già detto del grande traguardo di Capitan Niccolò Martinoni, ora a 2.010 punti in maglia Junior, con la fatidica quota 2.000 raggiunta con una tripla a metà del secondo quarto. Ciò che può interessare gli statistici, oggi, è quali posizioni potrà scalare nella graduatoria all-time: davanti, a 2.113 punti, c’è Simone Pierich: con un Marti che quest’anno viaggia a 12.6 punti, servirebbero (aritmeticamente parlando) almeno 8 partite. Ovvero almeno un paio di turni di Playoff…

 

Ma ieri Marti ha scritto un altro record personale: i 16 punti e 10 rimbalzi contro Legnano gli valgono la settima doppia-doppia dell’anno, il suo massimo in carriera in una stagione.

 

SUPER DIFESA – Nel giorno più importante la squadra di coach Ramondino è ripartita da quello che l’ha resa grande in questa stagione, ovvero la difesa. I 59 punti concessi a Legnano rappresentano il secondo minor punteggio subito in questo campionato (Napoli nel girone di andata ne segnò 56), per una difesa juniorina che si conferma la migliore dell’intero campionato con appena 71.8 punti subiti di media.

Subire sotto i 60 punti, in casa, è praticamente sinonimo di vittoria per la Junior: nella sua storia in A2 è successo 31 volte e 29 sono state le vittorie (2 i ko, nei Playoff 2016 contro Treviso e l’anno scorso in casa contro Siena).

 

Da segnalare, in fase difensiva, la grande prestazione di Simone Bellan che con carattere ed intangibles (le azioni, come le chiamano in Usa, che non finiscono sulle statistiche, ma che sono fondamentali) ha annullato la verve offensiva di Nik Raivio, tenuto a 4 punti con 2/10 dal campo rispetto ai 19.2 punti di media con i quali arrivava. 

 

Fondamentale come la difesa abbia di fatto annullato l’impatto non ottimale dell’attacco, con la Junior che ha chiuso con il 38% dal campo. Ma non è la prima volta che dove le mani non arrivano siano gambe e cuore a certificare la vittoria: anche a Siena e in casa contro l’Eurobasket la Junior aveva vinto nonostante una serata sotto il 38% dal campo (in altri 4 casi era invece arrivato il ko).

 

SEVE TIME – Dopo un periodo di fatica, grande prestazione per Luca Severini.

L’ala classe 1996 ha chiuso la partita con 10 punti e 7 rimbalzi (non andava in doppia cifra dalla partita del 17/02 contro Trapani), compreso il gioco da tre punti a 28” dalla sirena finale che, di fatto, ha deciso la partita. In campionato, adesso, l’ala marchigiana viaggia a 7.5 punti di media, a cui aggiunge 4.8 rimbalzi e il 28% da tre punti.