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FATTORE CAMPO – Seconda partita in 48 ore non adatta ai deboli di cuore quella giocata ieri sera sul parquet del PalaFerraris con la Novipiù Casale che vince in volata 82-79 e si porta sul 2-0 nella serie contro la Fortitudo Bologna.

Vince una partita che si era messa subito in salita con Bologna che ha chiuso il primo quarto avanti 22-14. Poi, nel secondo e terzo quarto, la Junior confeziona un parziale di 47-33, che le permettono di chiudere in vantaggio per 61-54 a 10’ dalla fine.

L’ultimo periodo è un’altalena di emozioni: Casale a 5’ dal termine è avanti 72-62, ma poi esce fuori l’orgoglio della Fortitudo che si rifà sotto e impatta la partita sul 76 pari a 2 minuti dalla sirena. Da quel momento si va punto a punto: Blizzard insacca la tripla dell’81-78 a 24” dal termine, ma la Effe non si da per vinta e con Cinciarini ha due possibilità che finiscono entrambe sul ferro.

La squadra di coach Ramondino, in questi playoff, ha sempre fatto bottino pieno al PalaFerraris con 6 vittorie e sconfitte. Ora la serie si sposta al PalaDozza, uno dei palazzetti più caldi d’Italia, dove in campionato la Fortitudo ha perso solamente 2 volte. Entrando più nel dettaglio in questa stagione la Effe ha perso solamente contro Treviso (78-82) e Ravenna (70-76). Ai playoff il PalaDozza è ancora di più un fortino inespugnabile: nelle ultime tre stagioni, infatti, in casa la Effe ha un record ai playoff di 16vittorie e sconfitta (contro Treviso la scorsa stagione). D’altro canto, però, la Junior in questa stagione ha un record complessivo (tra Regular Season e playoff) di 11 vittorie e 7 sconfitte in trasferta, dato che ne fa la miglior squadra in trasferta di tutto il campionato. Sarà dunque interessante vedere se il fortino del PalaDozza reggerà.

 

KEY FACTOR – Fattore chiave un’altra volta in questa serie sono stati i punti dalla panchina.

Sullo scout i numeri parlano di un netto 42-22 per la Novipiù (che equivalgono al 50% della produzione offensiva della squadra) e più globalmente guardando a tutte e due le gare del PalaFerraris la forbice è ancora più ampia: 81-37, che sono sempre il 50% della produzione offensiva rossoblu. Anche le percentuali della panchina sono state importanti nell’economia della partita: infatti la panchina juniorina ha tirato con 8/17 da due punti e 6/15 da tre.

 

IL CALIFFO – Super partita per il “vecchietto” di casa Junior, Brett Blizzard.

A referto per lui vanno 18 punti, 2 rimbalzi e assist. Sono suoi anche i tre punti decisivi nel finale di partita, quando a 24” secondi dal termine ha insaccato la tripla che è valsa l’81-78.

In questi playoff Brett sta viaggiando a cifre da capogiro: viaggia infatti a 13.6 punti di media ai quali aggiunge 3.5 rimbalzi e 4.0 assist, oltre che a un fantascientifico 50% da tre punti.

 

URAGANO – Ottima partita uscendo dalla panchina per il centro croato Sandi Marcius.

Per lui un’ottima prova da 11 punti con 3/5 dal campo con anche 3 rimbalzi e 2 assist.

Buttato nella mischia per sfruttare i mismatch contro i lunghi più leggeri lui ha risposto presente e ha portato tutta la sua energia alla causa juniorina.

In questi playoff, Sandi sta viaggiando con buoni numeri: 6.8 punti e 5.0 rimbalzi con il 70% da due e l’81.3% dalla lunetta.

 

BELLAN TIME – Menzione d’onore per il giovane Simone Bellan.

In quintetto per tutta la stagione, è l’agente speciale difensivo per coach Marco Ramondino (contro Udine marcava Dykes e contro la Effe Guido Rosselli) ed è da ammirare per la sua grandissima applicazione difensiva. Gli intangibles di Bellan (cioè quelle azioni che non finiscono sulle statistiche) sono tantissimi. Ieri sera, inoltre, è riuscito anche a far canestro: chiude infatti la contesa con 5 punti, rimbalzi con 2/4 dal campo.