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Martinoni e Zilli aprono la contesa con Agrigento che prova subito a spingere sull'acceleratore con Bell: per la Novipiù ci prova Tinsley (8-11), ma dall’altra parte Ambrosin risponde senza timore. Ancora Zilli per la Fortitudo, ma ci pensa Musso, dalla lunga distanza, a rimaneggiare il gap di svantaggio seguito da Tinsley; la Junior priva a chiudersi in difesa ma Ambrosin trova il nuovo canestro per il 15-20. Cannon va a segno e coach Ferrari richiama i suoi in panchina: al rientro Valentini insacca dalla lunga distanza e il quarto termina 18-22.

 

La tripla di Musso inaugura il secondo periodo con Zilli che nell'altra metà trova un canestro dalla media, mentre la Novipiù subisce a rimbalzo concedendo un gioco da tre punti nuovamente a Zilli; Tinsley ha le mani in fiamme e con due canestri consecutivi porta i suoi sul 25-27. Bell ridà fiato alla Fortitudo ma Valentini non ci sta e fa esplodere il PalaFerraris con la tripla del 28-29 con la Novipiù che prova a tirare fuori gli artigli anche in difesa: Pepe realizza dalla lunetta (2/2) e i rossoblu continuano a sbattere sul ferro con Cannon che ne approfitta per il 28-33. La Junior prova a reagire e Musso vola in contropiede per il 30-34 all'intervallo lungo. 

 

La tripla di Musso inaugura il secondo periodo con Zilli che nell’altra metà trova un canestro dalla media, mentre la Novipiù subisce a rimbalzo concedendo un gioco da tre punti nuovamente a Zilli; Tinsley ha le mani in fiamme e con due canestri consecutivi porta i suoi sul 25-27. Bell ridà fiato alla Fortitudo ma Valentini non ci sta e fa esplodere il PalaFerraris con la tripla del 28-29 con la Novipiù che prova a tirare fuori gli artigli anche in difesa: Pepe realizza dalla lunetta (2/2) e i rossoblu continuano a sbattere sul ferro con Cannon che ne approfitta per il 28-33. La Junior prova a reagire e Musso vola in contropiede per il 30-34 all’intervallo lungo. 

E’ Ambrosin, con due triple consecutive, ad avviare il terzo periodo mentre la Novipiù non riesce a trovare la strada del canestro: la Fortitudo non demorde e trova ancora il fondo della retina e coach Ferrari ferma il gioco (30-42). Denegri trova la conclusione dalla lunga distanza e Musso dalla media distanza, la Junior torna ad essere aggressiva in difesa e Tinsley firma il 37-42; Ambrosin realizza solo uno dei liberi a disposizione e i rossoblu trovano il nuovo canestro con Tinsley e coach Ciani chiama i suoi in panchina. Cannon sigla il 39-45 dalla linea della carità ma la Junior torna ad essere in difficoltà offensiva mentre a rimbalzo svettano Cattapan e Pinkins: è ancora Valentini, con una tripla, a cercare la reazione dei padroni di casa che chiudono così il quarto sul 42-45. 

L’ultimo periodo prende il via con il canestro di Valentini e con Zilli che realizza solo uno dei tiri a disposizione: Martinoni piazza la tripla del sorpasso (47-46) ma Ambrosin trova nuovamente il fondo della retina. Tinsley è chirurgico dai 6.75 metri e Casale sembra rinata: la lotta a rimbalzo premia la Novipiù che ha in Tinsley il suo miglior realizzatore e obbliga la formazione ospite ad un nuovo timeout: al rientro è Cannon a riaccorciare le distanze (52-51) ma arriva una nuova tripla per la Novipiù che poi alza ulteriormente la difesa. PalaFerraris in visibilio al canestro dall’arco di Musso mentre il solito Ambrosin trova il gioco da tre punti che vale il 58-56; le due squadre lottano duro ed è ancora l’italo-argentino a muovere la retina dei rossoblu che non fanno più passare nessuno in area. Pinkins realizza solo un tiro libero, ma la Fortitudo non riesce più a segnare: l’americano stoppa un nuovo tentativo degli ospiti ed è ancora Tinsley a limare il punteggio, 66-56.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – M RINNOVABILI FORTITUDO AGRIGENTO: 66-56 (18-22; 30-34; 42-45)

NOVIPIU’ CASALE: Tinsley 25, Banchero ne, Musso 14, Valentini 13, Todeschino ne, Denegri 5, Battistini, Martinoni 5, Pinkins 4, Cattapan, Buzzi ne, Giovara ne. All. Ferrari

FORTITUDO AGRIGENTO: Bell 4, Cannon 12, Cuffaro, Sousa, Ambrosin 18, Nicoloso ne, Guariglia, Zilli 12, Pepe 2, Fontana 8. All. Ciani

 

 

Coach Franco Ciani: “Abbiamo fatto una partita di grande mentalità e attenzione: abbiamo giocato la nostra pallacanestro per i primi 33 minuti poi ci siamo spenti e abbiamo avuto minore lucidità offensiva e questo ha piegato la partita dal lato di Casale. Nonostante le difese avessero sempre prevalso, 3/4 canestri da tre punti consecutivi spaccano la partita, soprattutto a così poco dalla fine e se tu non li segni e i tuoi avversari si. Nel finale non abbiamo avuto la capacità di tenere gli uno contro uno senza concedere tiri perimetrali e abbiamo un po’ dimenticato i nostri lunghi. Dobbiamo ripartire dal fatto che per 30’ siamo venuti a Casale Monferrato per giocare la nostra pallacanestro e siamo stati avanti anche di 12 punti”. 

 

Coach Mattia Ferrari: “Abbiamo vinto una partita molto dura dal punto di vista fisico, e questo non può che farmi piacere perchè le altre volte, in queste situazioni, avevamo perso: questo tenendo conto anche dell’infortunio di Valentini e dell’assenza di Cesana. Abbiamo giocato contro la squadra più fisica del campionato una partita importante dal punto di vista dell’atteggiamento. Una cosa che però voglio rimarcare è che una cosa che mi fa impazzire quando alleno è quando il pubblico di squadra urla ‘sveglia’ dopo due errori come se i giocatori non volessero giocare: chi fa così è perchè non ha chiaro cosa sta facendo questa squadra. Nell’ultimo quarto, invece, il pubblico è diventato un fattore, ci ha dato una grandissima mano; questa è una squadra che ha bisogno di aiuto da parte di tutti, compagni, staff e pubblico”.

 

Bernardo Musso: Sono molto contento per la vittoria, è stata una partita durissima, molto tosta fisicamente: il coach ci aveva avvisato già in settimana di questo. Abbiamo subito la loro fisicità sotto canestro ma nell’ultimo quarto abbiamo aggiustato alcune cose, in attacco eravamo più fluidi e così abbiamo strappato la vittoria. Posso dire che se fossimo stati in trasferta non so se l’avremmo vinta perchè giocare in casa con il pubblico che ti sostiene e una cosa in più, oggi nell’ultimo quarto si è sentito moltissimo e li ringraziamo”.