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E’ la Novipiù Casale la prima semifinalista della Supercoppa LNP ai danni della De’ Longhi Treviso, con una magia da tre punti di Bernardo Musso a 4” dalla fine, i rossoblu portano a casa la vittoria 91-90. E’ stata una partita per 40′ molto equilibrata, con continui ribaltamenti nel punteggio, e nell’ultimo periodo sono stati proprio gli episodi a decidere la partita a favore della Junior. Domani la Novipiù giocherà la Finale alle 21.00 contro la vincente della seconda Semifinale tra Tortona e Fortitudo Bologna: per chi non li avesse ancora acquistati, i biglietti sono disponibili domani mattina (10-13) al PalaFerraris e online su vivaticket.it.
 
Tessitori e Pinkins danno avvio al match, con la Novipiù che prova fin da subito a pressare i propri avversari mentre Musso realizza il 6-2. Dall’altra parte c’è Imbrò che in un amen realizza la tripla del -1, ma nelle azioni successive sono le maglie juniorine a svettare a rimbalzo difensivo fino a quando Antonutti non riesce a farsi spazio e a trovare il primo sorpasso della De’ Longhi (6-7); Wayns incrementa ulteriormente il vantaggio, ma ci pensa Denegri ad accorciare nuovamente. Antonutti e Martinnoni si rispondono a vicenda dalla lunga distanza (11-13) e Treviso preme sull’acceleratore mentre anche Pinkins e Tessitori muovono le rispettive retine: la Novipiù non ha intenzione di cedere tanto facilmente e non lascia libero nemmeno un centimetro di campo, con Musso che realizza un gioco da tre punti che vale il 16-18. Pinkins conquista un altro viaggio in lunetta (1/2) mentre Burnett e Cattapan portano altri punti alle rispettive squadre: sono Imbrò e Cesana a chiudere il primo quarto sul 21-22.
 
Le triple di Martinoni e Alviti inaugurano il secondo periodo, con Martinoni che non sbaglia dalla lunetta e riporta la Novipiù in vantaggio (26-25); Alviti non ci sta e va nuovamente a segno, senza fare però i conti con Cesana che si alza dall’arco e insacca senza problemi. Lombardi impatta nuovamente il punteggio (29-29) mentre Chillo non è preciso dalla lunetta (1/2): per la Novipiù ci pensa Denegri ad infiammare la retina mentre le due squadre abbassano leggermente il ritmo. La De’ Longhi continua a macinare punti dalla linea della carità mentre Casale continua a sbattere sul ferro: è Musso il primo dei rossoblu a ritrovare la retina, mentre Wayns insacca la tripla del 34-38 e porta coach Ferrari al timeout. Sul finale di periodo Tinsley insacca dai 6.75 metri e Wayns trova ancora un canestro dall’area, mentre Tessitori realizza il canestro che manda le squadre all’intervallo sul 37-42.
 
Il terzo quarto prende il via con la schiacciata di Tessitori e il canestro di Antonutti, e con coach Ferrari che richiama subito i suoi in panchina; al rientro sono Pinkins e Musso a provare a scuotere i rossoblu (42-48) mentre Treviso tiene alto il ritmo. La Novipiù non molla ed è ancora la premiata ditta Musso-Pinkins a riportare Casale sul -1 (47-48), ma Tessitori non è da meno e trova un canestro dalla media distanza: Pinkins arma il braccio, mentre Antonutti insacca da tre punti con Casale che prova a stringere le maglie della difesa. La Novipiù torna in lunetta con il solito Pinkins che realizza il 51-55 per poi volare a rimbalzo e servire Denegri che non perdona dalla lunga distanza: nell’altra metà campo anche Chillo è glaciale dalla linea dei 6.75 metri, ma i rossoblu proprio non ci stanno, ed ecco Denegri e Pinkins insaccare nuovamente dalla lunga distanza portando la Novipiù sul 60-58 e coach Menetti al timeout. Battistini e Martinoni lottano duro sotto le plance ma Burnett impatta nuovamente: il Capitano rossoblu e Alviti infiammano ancora le retine dall’arco e il quarto termina 63-63.
 
E’ la tripla di Alviti ad inaugurare l’ultimo quarto con la Novipiù che incontra qualche difficoltà e Treviso ne approfitta con Chillo: è Valentini a sbloccare i suoi con una tripla dall’angolo (66-68), con Musso che lo segue a ruota. Antonutti e Musso si rispondono a vicenda, ma è ancora Valentini a regalare una tripla ai suoi per l’ulteriore allungo (75-71); Treviso prova a rifarsi sotto con Wayns e Antonutti (75-75) e approfittando di un momento di smarrimento della Junior, Tessitori e nuovamente Wayns piazzano il nuovo sorpasso (75-79). Musso insacca da tre punti e tiene viva Casale nel finale, Wayns ci prova dalla media ma Tinsley è glaciale dall’arco (81-84): anche Imbrò si iscrive alla saga delle triple mentre Tessitori non sbaglia dalla linea della carità (81-86). Pinkins non demorde e piazza un ottimo gioco da tre punti mentre Burnett realizza solo uno dei tiri a disposizione (84-87): gli ultimi secondi sono un continuo viaggio in lunetta, da una parte Tinsley (2/2) e dall’altra Wayns (2/2), tocca poi a Musso (2/2) e Antonutti che sbaglia il secondo con Musso che piazza una tripla siderale e regala la Finale alla Novipiù 91-90.
 
NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – DE’ LONGHI TREVISO: 91-90 (21-22; 37-42; 63-63)
 
NOVIPIU’ CASALE: Tinsley 13, Banchero ne, Musso 26, Valentini 6, Cesana 5, Denegri 10, Battistini, Martinoni 10, Pinkins 19, Cattapan 2, Giovara ne, Lazzeri ne. All. Ferrari
 
DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 16, Burnett 5, Sarto ne, Alviti 11, Wayns 15, Epifani, Antonutti 20, Barbante ne, Imbrò 10, Chillo 11, Uglietti ne, Lombardi 2. All. Menetti
 
 
 
Bernardo Musso: "E' stata una partita dura, lottata punto a punto e alla fine nell'ultimo quarto qualche episodio ci ha permesso di portare a casa la vittoria. Abbiamo fatto cose molto positive, alcune da migliorare, ma l'atteggiamento e la volontà sono quelli che ci hanno caratterizzato in questa fase. A volte abbiamo dei vuoti di memoria ma il Coach riesce a tenerci compatti e questo è da avvalorare, perchè anche se avessimo perso, credo che ci sarebbe rimasta la consapevolezza che noi siamo stati presenti con la testa per 40 minuti".
 
Coach Mattia Ferrari: "Noi abbiamo vinto per una magia di Bernardo Musso da metà campo e un suo canestro prima di tabella: abbiamo avuto fortuna a vincere la partita, ma la chiave è che non ci siamo mai disuniti, è queso è il segnale più importante. A noi serve capire se le sensazioni che abbiamo su come stiamo costruendo la squadra siano positive e corroborino tutto quello che stiamo facendo dal 20 agosto o che la Società sta facendo dal giorno dopo la finale persa con Trieste per avere una squadra competitiva. La vittoria ci fa piacere ma la mettiamo da parte, siamo più contenti di aver dimostrato che contro una squadra importante abbiamo giocato una buona partita anche da vedere agli occhi del pubblico. Anche se avessimo perso sarebbe andata bene lo stesso, poi abbiamo vinto e siamo più contenti, ma parliamo comunque di dettagli e di fortuna".