Ascoltaci in diretta o apri il player in una nuova finestra

Project Image

Virtus Roma – Novipiù Casale doveva essere una partita fatta di aggressività e tenacia e così è stato: i rossoblu vogliono subito il proprio passo e chiudono con un buon margine di vantaggio il primo quarto. I successivi 10′ vedono la Virtus sempre più in partita, ma la Novipiù riesce comunque a non staccarsi mai dalla partita e ottiene la vittoria 68-73.

 

Sono i canestri di Severini e Sanders ad aprire la gara, mentre per la Virtus è Thomas ad aprire le danze: la Novipiù prova a farsi valere fin da subito sotto canestro e le triple di Martinoni e Sanders sanciscono il 2-10, costringendo coach Corbani ad un primo timeout. Al rientro Vedovato non è preciso dalla linea della carità, ma la Novipiù non riesce a sfruttare l’occasione e si ributta in difesa stringendo ulteriormente le maglie; ancora Martinoni dai 6.75 metri mentre la Virtus non riesce a trovare la strada del canestro (3-15). E’ Landi che prova a scuotere i suoi dalla lunga distanza portandoli sul 9-15, ma la Novipiù non ci sta e risponde prontamente con Denegri, ma è Thomas a chiudere il quarto 11-20.

 

Il secondo quarto si apre con Bellan e Thomas che fanno muovere le rispettive retine e una Virtus molto più aggressiva in difesa rispetto al primo quarto; Valentini è preciso dalla lunetta e Roberts prova a riportare l’ordine (18-25) dopo l’espulsione di coach Corbani. Bellan e Thomas si rispondono a vicenda mentre la Novipiù continua a premere sull’acceleratore e a non concedere tiri facili agli avversari; Maresca insacca dalla lunga distanza, ma Bellan non è da meno e seguito da Martinoni mantiene i rossoblu in vantaggio 25-34. Anche Baldasso si iscrive a referto dalla linea dei tre punti, mentre Landi realizza entrambi i tiri dalla lunetta: i rossoblu non riescono però a realizzare nelle azioni successive e i padroni di casa si fanno sotto in un amen, chiudendo il quarto in perfetta parità sul 34-34.

 

Landi inaugura il terzo quarto, ma è pronta la risposta di Tomassini e la Novipiù cerca di riportarsi in carreggiata con le triple di Blizzard e Severini (36-42). Maresca tiene i suoi a contatto realizzando un ottimo gioco da tre punti, ma dall’altra parte è ancora Severini a sorprendere gli avversari dal pitturato: la Virtus non vuole cedere, ma Sanders infila la tripla che vale il 39-47. Al canestro di Thomas i rossoblu rispondono con quello di Tomassini, mentre Roberts prova a caricarsi la squadra sulle spalle (45-49); Casale brama per il successo e lo dimostrano i due canestri di Tomassini e Martinoni, mentre la difesa si fa sempre più aggressiva e il quarto termina 50-55.

 

Denegri e Thomas aprono un ultimo quarto che si prospetta adrenalinico con Sanders sugli scudi che riporta i rossoblu sul +10 (52-62). In casa Virtus è Benetti il primo ad andare a segno e a cercare una reazione nei suoi, ma dall’altra parte del campo c’è già Blizzard ad insaccare dalla lunga distanza; i padroni di casa non lasciano un solo centimetro di campo e si portano sul 60-67 grazie al canestro di Baldasso. La Novipiù ha un attimo di difficoltà e coach Ramondino richiama prontamente i suoi all’ordine: al rientro Tomassini non è preciso dalla lunetta e Maresca ne approfitta per insaccare dalla lunga distanza (63-67) mentre Casale non riesce più a trovare il fondo della retina. Roberts realizza solo uno dei tiri a disposizione e Sanders e Thomas non si tirano indietro nel tiro da fuori area (66-70); Casale non ci sta, ma i cecchini romani sembrano infermabili mentre Sanders e Tomassini vanno a segno dalla lunetta e la Novipiù ottiene la vittoria 68-73.

 

VIRTUS ROMA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 68-73 (11-20; 34-34; 50-55)

 

VIRTUS ROMA: Benetti 4, Basile, Maresca 11, Donadoni ne, Baldasso 5, Lucarelli, Landi 14, Vedovato 1, Roberts 14, Thomas 19, Taddeo ne. All. Coreani

 

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Ielmini, Banchero ne, Denegri 5, Tomassini 9, Valentini 3, Blizzard 10, Martinoni 10, Severini 7, Bellan 9, Sanders 20. All. Ramondino

 

 

Coach Fabio Corbani: “Dovevamo fare una patita forzandoli a correre ma siamo partiti piano sia come aggressività che come modo di attaccare a tutto campo. Dobbiamo lavorare molto sulla circolazione di palla che stasera è stata messa molto in difficoltà dalla difesa di Casale a cui faccio i complimenti. Ci sono nostre responsabilità sul fatto che in attacco non siamo ancora la squadra che vorremmo. Mi sarebbe piaciuto allenare fino alla fine e credo che dopo il primo tecnico assolutamente corretto e dovuto, il secondo sia stato fuori luogo perchè non c’è stata protesta reale e l’impressione è che l’arbitro non si sia nemmeno reso conto del peso del secondo tecnico, tant’è che stava ornando ad arbitrare”. 

 

Coach Marco Ramondino: “Per noi con questa partita abbiamo raggiunto grandissima soddisfazione ed entusiasmo perchè non siamo arrivati con tutte le forze per essere competitivi, figuriamoci per vincere. Faccio i complimento ai nostri ragazzi perchè hanno giocato con grande disciplina; avevamo tanti quintetti molto sperimentali e i ragazzi sono stati concreti e bravi anche quando l’aggressività era alta. Ci fa piacere tornare a casa con una vittoria in un giorno molto triste per la Junior perchè ieri abbiamo perso l’ultimo dei fondatori della Società che era in vita”.